SCOMMESSE A QUOTA FISSA

 

A differenza dei giochi di sorte tradizionali, in cui la probabilità di vincita è nota in partenza, nelle scommesse a quota fissa, è la quota assegnata ad un evento ad esprimere la probabilitá che si verifichi quell’evento. La quota è un valore soggettivo, che il concessionario assegna ad ogni evento tramite elaborazioni statistiche, conoscenze, informazioni ecc.

Facciamo l’esempio di una partita di calcio, e sulle quote associate al risultato finale dell’incontro:

REAL MADRID - SIVIGLIA 1 (1.9) - X (3.4) - 2 (4)

Tanto è minore la quota proposta su un evento (la vittoria del Real MAdrid ad esempio) tanto è maggiore la probabilità che questo evento si verifichi. Per ottenere la probabilità in percentuale, si deve dividere il fattore 100 per ogni quota (es. 100/1.9 = 52.6), ottenendo questi quozienti:

 

REAL MADRID - SIVIGLIA 1 (52.6) - X (29.4) - 2 (25)

Con un rapido calcolo, è evidente che la somma dei tre quozienti, non faccia 100, ma un valore sempre più grande, che viene chiamato lavagna (o allibramento) e che rappresenta il margine di intermediazione teorico che ogni bookmaker trattiene nella formulazione delle quote, nel nostro caso: lavagna 107

Questo significa che le reali probabilità associate alla vittoria del Real Madrid, al pareggio e alla vittoria del Siviglia (calcolate al netto della lavagna) saranno ottenute dividendo ulteriormente i quozienti ottenuti per la lavagna calcolata: per esempio la probabilità in percentuale della vittoria del Real Madrid è dato dall’equazione: 107,04:52,6=100:X da cui ne deriva che X= 49,1%.

 

REAL MADRID - SIVIGLIA 1 (49.1%) - X (27.5%) - 2 (23.4%)

E che il Payout teorico associato all’evento (Quello che otterrebbe in vincite lo scommettitore che puntasse su tutti gli esiti possibili dell’incontro, proporzionalmente alle quote) sarebbe il 93,42% (100/lavagna).